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Corriere della Sera Extra

L’inserto del Corriere della Sera Extra, in edicola da questo lunedì 4 Dicembre, dedica a Corte Sant’Alda un articolo di approfondimento firmato dalla giornalista Divina Vitale. Una chiaccherata con Marinella Camerani diventa il miglior modo per presentare l’azienda ed il sogno di produrre senza burocrazia.

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ERA ARRIVATO IL TEMPO

In cui era necessario che qualcuno non arretrasse
E la terra bevve un sangue due volte puro
Perché eri la donna e non soltanto la femmina
Eri l’innocenza frontale che mai arretra
Antigone posò la sua mano sulla tua spalla nell’istante in cui moristi
E la ricerca della giustizia continua.”

Sophia de Mello Breyner dalla raccolta Dual, 1972

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Le Guide e Corte Sant’Alda

Anche il prossimo anno Corte Sant’Alda sarà ospite nelle guide più illustri dedicate al vino. Nella sezione press potete scaricare l’anteprima della scheda dedicata alla nostra azienda.

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Corte Sant’Alda oggi

…Non sono poi così importanti gli ettari, a volte vorrei fosse solo uno, così io Cesar potremmo godercelo fino in fondo, a volte vorrei fossero cento, così avrei vino per tutti.

Mi piace Corte Sant’Alda!
Come un arazzo ha preso forma nel tempo in un intreccio fra i fili di trama e quelli di ordito
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La ristorazione parigina sceglie Corte Sant’Alda

Grandi nomi della ristorazione parigina hanno scelto i vini biodinamici di Marinella Camerani

“Tutto ha avuto inizio a seguito di un incontro fortunato con Marc Tonazzo del ristorante parigino I Golosi, un’istituzione pluriventennale della ristorazione italiana tradizionale a Parigi”, dichiara Marinella Camerani, vulcanica vigneronne della Valpolicella e proprietaria dell’azienda agricola Corte Sant’Alda (Valmezzane di Sotto, VR), i cui vini biodinamici sono stati recentemente inclusi nella carte des vins di rinomati ristoranti della Ville Lumière. Read more…

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Le diverse anime del mondo del Vino Naturale finalmente collaborano e si danno regole comuni.

Le diverse anime del mondo del Vino Naturale finalmente collaborano e si danno regole comuni.
Christine Cogez Marzani per Vini di Vignaioli, Gabriele da Prato per l’ass. Vi.Te – Vignaioli e territori (organizzatore ViViT) ed Emilio Falcione dell’ass. V.A.N. (Vignaioli Naturali Artigiani) si sono incontrati e hanno deciso di condividere informazioni e modi operativi. Read more…

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Corriere del Vino: Corte Sant’Alda – L’Amarone al Femminile

Una cantina, una casa. Quella della mia famiglia.

Questo il biglietto da visita di Corte Sant’Alda di Marinella Camerini. Mezzane di Sotto, Valpolicella (Vr).

“Una storia che si muove e si intreccia con la mia vita. Ovvero il senso che voglio dare alla mia vita”. La ricerca di un migliore e possibile bilanciamento delle cose. “Nessun superamento o fuga in avanti”.

Da tempo seguo l’evoluzione dei vini di questa azienda veronese “al femminile”. Scelta di conduzione agricola biologica e dal 2002 in biodinamica. Certificata sia Bio che Demeter. Sulle vallate della Valpolicella si è scritto pagine, pagine e pagine. La storia del vino e la sua presenza da queste parti solcano i secoli.

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Cristallizzazione Ca Fiui

La Cristallizzazione Sensibilie

Tratto da “Trame” il depliant di Corte Sant’Alda

La cristallizzazione sensibile, detta anche cristallizzazione del cloruro di rame, è un metodo di analisi sensibile che nasce da una idea di Rudolf Steiner. Steiner chiese al suo braccio destro e collaboratore scientifico più vicino, Ehrenfried Pfeiffer, di trovare “quel sale sensibile” che potesse mostrare i contenuti qualitativi di un alimento.  Read more…

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Slow Wine – 8 marzo: i 10 vini di 10 vignaiole che hanno cambiato l’enologia italiana!

Oggi è la Festa della Donna. Alcune donne hanno contribuito, con la loro opera, a creare dei veri e propri capolavori enologici qui in Italia. Per cui, oggi vogliamo raccontare 10 etichette cult, figlie di altrettante vignaiole. Sicuramente ne esistono tante altre che abbiamo omesso (ci scuserete), ma contiamo sul nostro numerosissimo pubblico per cercare di porre rimedio alle lacune che una top list così corta avrà di certo. Ma ora fuoco alle polveri e in ordine geografico (lo stesso adottato su Slow Wine) andiamo a elencare queste dieci bottiglie (cercando di essere anche un po’ attenti a spalmarle sul territorio nazionale).

Corte Sant’Alda – Amarone della Valpolicella Mithas

Marinella Camerani ha saputo imprimere innovazione, passione e classe a tutta la Valpolicella. Read more…

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I dodici sensi

Un giorno in un tranquillo mondo bidimensionale, mentre alcune rette fluttuavano sul piano, accadde un fatto imprevedibile: un punto fece la sua comparsa. Piccolo com’era non fu degnato di uno sguardo. Lentamente però, cominciò ad allargarsi sempre più diventando minaccioso e, dopo qualche tempo, finì per schiacciare tutte le rette in un angolo del piano: sembrava che fosse giunta la fine del mondo. Le più disparate interpretazioni si avvicendavano e la disperazione era ormai dilagante quando da un giorno all’altro, il cerchio che le stringeva agli angoli incominciò a farsi sempre più piccolo. Diminuiva ogni giorno di più e le rette ripresero fiducia: la fine del loro mondo non ci sarebbe stata. Poi i cerchio sparì e di questo evento incomprensibile non si fece più parola. Cosa era accaduto? Una sfera aveva attraversato un piano, cioè un elemento tridimensionale aveva intersecato un mondo bidimensionale, ma nessun abitante di quel mondo, non possedendo una terza dimensione, aveva potuto leggerne il passaggio. (Flatlandia 1884 Edwin Abbott Abbott – edito Italia da Adelphi 2003)

E’ solo accettando l’esistenza di una dimensione a noi sconosciuta, i suoi paradigmi, i suoi strumenti di lettura che possiamo capire che cosa è la biodinamica. Altrimenti al di là dei metodi utilizzati resterà sempre un mondo oscuro. Se ci spostiamo da un mondo bidimensionale ad uno tridimensionale, tutto sarà diverso e diverse saranno anche le nostre azioni.

Se poi passiamo dal nostro mondo tridimensionale materiale ad un mondo a quattro dimensioni, dove introduciamo anche ciò che non è materia ma energia pura, le azioni saranno ancora diverse.

Diversi saranno gli strumenti ed i materiali che andremo ad utilizzare, le chiavi di lettura e soprattutto gli obbiettivi perché questa dimensione ci permetterà di elevarci a conoscenze nuove.

Il nostro essere e stare a Corte Sant’Alda, quello che facciamo, anche in vigna, non potrà che assumere un nuovo significato ben più ampio e complesso che la produzione di semplici beni di consumo. Saremo noi con la nostra sensibilità, storia, conoscenza ed aspettative a determinare il nostro operato, caratterizzando ciò che otteniamo e l’azienda agricola diventerà un unico essere vivente con una sua anima.

Importante è avere fiducia nei nostri sensi ed avere il coraggio di porci centrali alla nostre scelte e al nostro lavoro. L’uomo, infatti, attraverso la conoscenza si differenzia da tutti gli altri esseri viventi per la potenza e la profondità del suo pensiero e della sua anima. I nostri sensi diventano allora strumento fortissimo nelle nostre mani per arrivare a questo mondo superiore. Sensi che non saranno più solo cinque bensì, secondo gli insegnamenti di Steiner (“L’enigma dell’uomo” Editrice antroposofica-Milano 1973), dodici:

SENSO DELLA VITA – SENSO DELL’IO – SENSO DEL PENSIERO – SENSO DEL CALORE –  SENSO DEL MOVIMENTO – SENSO DEL’EQUILIBRIO – SENSO DEL LINGUAGGIO – SENSO DEL TATTO – SENSO DELL’OLFATTO – SENSO DEL GUSTO – SENSO DELLA VISTA E SENSO DEL SUONO.

Se parliamo di vino, fare biodinamica è relativamente semplice, il protocollo è chiaro e fruibile a tutti (http://www.demeter.it/standards-demeter/). Fanno parte di questo protocollo le dinamizzazioni, i preparati, il cumulo, i sovesci ed un elenco ben preciso di sostanze/prodotti ammessi e loro quantità, nulla di più di una ricetta da applicare. Sostanzialmente diverso è CREDERE nell’esistenza di forze ed energie. Credere alla forza dei nostri gesti, anche agricoli, che se non accompagnati o motivati da un sentimento o stato d’animo, si svuotano di significato e l’uomo diventa macchina.

Si può essere bravi praticanti, ma essere credente è un’altra cosa.