vendemmia

L’annata 2013, sarà una grande vendemmia?

Come sempre, alle solite, anche quest’anno leggiamo da fonti autorevoli i consueti titoli “annata 2013, grande vendemmia, enologi ottimisti”.
Io rimango perplessa, mi permetto di dissentire. A chi mi chiede, ogni anno, come va la vendemmia? com’è quest’anno? come sarà il vino di quest’annata? la mia risposta, noiosa, scontrosa forse, è sempre la stessa. “Non lo so” non lo posso sapere ora, ve lo dirò quando l’uva sarà in cantina, quando le fermentazioni saranno completate, quando insomma l’uva sarà vino. Per adesso posso dirvi come stanno le vigne, come sono le uve.
Dopo una primavera molto difficile, con tante piogge, ed un estate un po’ siccitosa, le cose si stanno mettendo bene, per chi come noi ha avuto la fortuna di non aver preso grandine. Le escursioni termiche fra giorno e notte e l’acqua di un fine settimana hanno riequilibrato naturalmente le piante. Adesso dobbiamo solo aspettare e sperare che il sole tiepido di settembre ed ottobre ci accompagni durante la raccolta. Ad oggi, 25 settembre, dobbiamo ancora iniziare a pigiare e abbiamo disposto nel nostro fruttaio circa 6.000 cassette per l’Amarone.

In questo sono un po’ scaramantica, ma penso che sia come chiedere ad una futura mamma come sarà suo figlio … uno sportivo, forte e intraprendente oppure un fragile, pigro, amante dell’ozio … i paragoni poi possono essere infiniti.

Mi sono sempre trovata ad affrontare vendemmie diverse, cercando di mantenere l’approccio di chi deve ancora imparare, anche se questa sarà la mia 28a vendemmia. Ma sono convinta che sia la cosa migliore, un approccio rispettoso verso una natura che non si può certo prevedere o comandare, ma solo accompagnare, cercando di capire quasi “ossequiosamente”. Quindi non è per essere scontrosa, mi fa piacere l’interessamento, solo vi direi, aspettiamo Natale, assaggeremo e capiremo insieme.

Marinella Camerani

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