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La grande orchestra

“C’è qualcosa che dovresti sapere di me, Max: sono tanto tanto esigente e in più sono tanto tanto sospettosa, tanto tanto irrazionale, e perdo la pazienza tanto tanto facilmente, in più sono pazzamente gelosa e lenta a perdonare, volevo che lo sapessi.”
Questo è quanto dice Marion Cotillard a Russel Crowe (Max) nel film “Un’ottima annata” del 2006.
Se a tutto ciò aggiungiamo: sono tanto tanto convinta di essere la miglior cantiniera e tanto tanto sicura che Nessuno tratta la mia uva ed il mio vino meglio di me, si intuisce come è difficile per qualsiasi persona affiancarmi in cantina, specie durante la vendemmia.

Ogni anno a settembre è sempre la solita (per fortuna) storia, bisogna che tutto sia pulito, che tutto sia perfetto, perché in ogni momento può iniziare le vendemmia.

E così nel 2013 la vendemmia è iniziata, il 18 settembre, con 10 quintali di uva perfetta sotto tutti i punti vista, condizione indispensabile per la fermentazione spontanea e poi per utilizzare il mosto ottenuto come pied de cuve per tutte le restanti fermentazioni.
La vendemmia è fatta di uomini (donne), idee, conoscenze, macchinari e, ovviamente, uva.
Per avere il meglio, tutto deve essere in sintonia come una grande orchestra. Purtroppo quest’anno ci sono state alcune stonature, alcuni battibecchi di troppo, che hanno definitivamente incrinato ed interrotto il rapporto fra la sottoscritta ed il cuoco e fra la sottoscritta ed il cantiniere: trovandomi così a fare, a seconda della fascia oraria, il boss, la cantiniera, la cuoca e la mamma.

Nel frattempo le due squadre di vendemmiatori, sotto l’occhio vigile ed affabile di Cesar, hanno lavorato ininterrottamente per 37 giorni. Portando in cantina circa 1.100 q di uva da pigiare per Soave e Valpolicella DOC Superiore e Ripasso ed altri 502 q nel fruttaio, per Amarone e Recioto della Valpolicella.
Come tradizione, Soave escluso, tutte le fermentazioni sono avvenute nei tini troncoconici, con qualche giorno di macerazione e circa 10 gg di fermentazione e contatto con le bucce.
Nel complesso mi ritengo soddisfatta, anche se molto stanca.
Abbiamo svinato l’ultimo tino TC3 il 14 novembre 2013.

Le gradazioni alcoliche trovate vanno da 11.40 a 12.60 %vol. Mentre, nonostante le acidità iniziali fossero attorno a 7,30 gr/l, alcune botti hanno già terminato la fermentazione malo lattica, mentre altre la stanno facendo e altre sono state inoculate con le nostre fecce, in attesa che il tempo faccia il suo lavoro.
A mio avviso si preannuncia una annata certamente non ampia, ma asciutta, con sentori leggermente verdi, ma di grande intensità e longevità.
La primavera ci darà altri indizi importanti.

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