web-3.0-1

Ma io faccio vino!

Oramai il web 2.0 è superato dal web 3.0. Che peccato io non mi sono nemmeno resa conto che c’è stato un web 1.0!
La comunicazione nel web passerà sempre più attraverso video e immagini. Tutto deve essere assolutamente “EMOZIONALE”. E’ quasi meglio, più intrigante, che le immagini abbiano poco a che fare con l’argomento. E rigorosamente con colori e toni trendy.
Nel  web non si legge più, non c’è tempo, del poco testo inserito viene semplicemente fatto un scanning (scansione), capendo da grassetto messo qua e là, dai capoversi ecc. se la cosa è interessante o no!
Il testo non deve avere prefazione, una succinta conclusione, si va diritti al sodo, perché non c’è tempo …
… MA IO  FACCIO VINO, ho bisogno di tempo,  semplicemente: il tempo che serve…
Tempo per far crescere la vigna, far maturare l’uva, fare il vino, tempo perché si affini per poi lasciarlo lì ancora, tempo per berlo…
Voglio continuare a scrivere, come sono capace senza pretese giornalistiche o di scrittrice, voglio raccontare la mia vita di contadino, della campagna delle persone che sono con me,  del mio vino, voglio continuare a leggere anche  sul  web, di vino e non, di cose belle che fanno bene.
Rischiamo, tutti noi, amanti della scrittura e della lettura, di essere fuori moda, non emozionali, un po’ naif.
Ma di sicuro, dietro alle parole, alle foto, ai video della nostra comunicazione – nient’affatto emozionali, solo un po’ naif, inadatti ad un qualsiasi scanning – c’è la nostra vita reale.
Una vita colorata naturalmente. Una vita sostanziosa e non formale. La nostra vita di tutti i giorni.
Forse web 4.0 sarà: ”RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO TEMPO”.

Marinella Camerani

Comments are closed.