amarone

Presentato al Joia (Milano) Amarone 2010

Marinella Camerani, anima e corpo di Corte Sant’Alda, ha scelto Milano e il ristorante Joia di Pietro Leemann per presentare il primo e unico Amarone (annata 2010) certificato a marchio Demeter.

Per l’azienda agricola di Mezzane di Sotto (Verona) è un grande traguardo.

«Questo Amarone porta la mia firma, il mio lavoro, la mia passione e la mia costanza», ha dichiarato la Camerani. «La qualità e le caratteristiche di questo vino sono frutto di piccole scelte quotidiane, spesso anche molto faticose. E della conoscenza perfetta e quasi istintiva del nostro territorio, che talvolta mi porta a decidere di piantare piselli tra i filari, altre volte grano, o ancora, come abbiamo fatto quest’anno, di spruzzare silice sulle piante per attrarre la luce del sole in un’estate ombreggiata».

NEL CALICE – L’Amarone di Corte Sant’Alda nasce da terreni posti circa a 350 metri sul livello del mare, di medio impasto e calcarei in val di Mezzane. Le uve di Corvina (30%), Corvina Grossa (50%) e Rondinella (20%) appassiscono naturalmente fino alla fine di gennaio; la fermentazione avviene con lieviti indigeni in tini troncoconici da 40 hl, la macerazione dura un mese e l’affinamento è in botti di rovere francese da 5 e 25 hl per circa 4 anni. Il colore è rosso rubino con note di frutta matura, pepe nero e cioccolato, i tannini sono morbidi e la struttura è elegante. Ha preceduto l’assaggio dell’Amarone di Corte Sant’Alda, il grandioso e raffinato Gewürztraminer di Lageder. A chiudere il percorso, la maestria in cucina di Leemann. Come dire, un cerchio perfetto!

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