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22 Giugno

Ormai è passato un mese da quando la grandine ha colpito i nostri vigneti. Non è solo difficile ma anche moralmente avvilente raccontare a parole i danni causati in qualche minuto da un grandinata.

Il 19 maggio, alla fine di una giornata di potatura verde, felici di essere riusciti a completare un altro vigneto, sentiamo arrivare il temporale, poco dopo grosse gocce iniziano infrangersi sulla terra ancora umida dagli acquazzoni dei giorni precedenti. In un attimo, oltre all’acqua, precipitano sfere di ghiaccio, il primo pensiero va ai germogli, ancora verdi e fragili ai colpi di questa scarica.

Impotenti non possiamo che fare un bilancio dei danni nei giorni successivi…foglie squarciate, germogli spezzati, strappati o feriti, grappoli in piena fioritura con parti mancanti, lacerati o perfino asportati.

La situazione è grave a Castagnè, tutti i tralci sono stati battuti e sembra che la vegetazione sia stata cimata.

Col morale a terra, si decide di ridurre le lavorazioni nei vigneti più colpiti, quelli sul versante ovest della vallata, continuando, invece le operazioni di “riordino della chioma” dove i danni sono stati più leggeri.

Purtroppo una grandinata non compromette solo la prossima vendemmia in termini di quantità ma, talvolta, anche la qualità. Le ferite che ora sono sui germogli limiteranno almeno per un anno il trasporto linfatico e, il legno integro che servirà alla successiva produzione sarà in misura ridotta.

Ora, a distanza di settimane, le piante hanno ormai ripreso il loro ciclo fisiologico, i grappoli stanno prendendo le loro forme caratteristiche e in questi giorni hanno raggiunto la dimensione di noccioli di ciliegia.

In vigneto, accompagnati dal fragore delle cicale e dai loro voli nervosi, stiamo gestendo la chioma, i tralci che stanno continuando il loro accrescimento devono essere raccolti all’interno dei filari e, se troppo lunghi, accorciati.

I sovesci che ora sono bionde file di orzo o colorate strisce fiorite vengono sfalciati. Daranno la principale fonte si sostanza organica ai vigneti.

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