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Corte Sant’Alda celebration.Dalla vita alla vite

Corte Sant’Alda celebration. wine, food, and music, ma soprattutto bella gente nel sorriso di una passione diventata per Marinella Camerani il mestiere artigiano del fare vino. Trame, pagine culturali che affascinano raccontando, divertono incuriosendo, emozionano sfiorando la pelle dell’anima.

di Antonella Iozzo

Mezzane di Sotto (VR) – Corte Sant’Alda celebration. Dalla vita alla vite, 30 anni di storia che racconta intrecci di passione e dedizione in work in progress verso la qualità radiosa di un vino che brinda al futuro della sua Famiglia.

Lo scorso weekend Corte Sant’Alda a Mezzane di Sotto, in Valpolicella è stata teatro di un evento unico capace di divertire con le diverse forme della cultura e della convivialità.

Le storie più che raccontarsi si vivono e quella di Corte Sant’Alda e di Marinella Camerani è una performance di capacità professionali nella lungimiranza di una visione produttiva coniugata al valore umano.

Marinella Camerani, energica, dinamica, autentica, vera, con determinazione ha intrapreso 30 anni fa questo percorso di wine sentiment in wine story nella concretezza di una realtà aziendale.

Focus la famiglia, principi cardini la fedeltà al proprio ideale e l’essere giornalmente in sintesi e in sinergia con il proprio team di lavoro e la propria sfera emotiva, da qui l’orizzonte della grande Famiglia di Corte Sant’Alda inarca i cieli del domani.

Capacità imprenditoriale ereditata dal padre, e piglio creativo, innovativo, evolutivo, è il ritratto di Marinella che intreccia un tessuto emozionale e razionale, fitto ed intenso, dove la forza e la fragilità della vita si mescolano al terroir, solo così possiamo degustare in ogni calice la vera essenza di Corte Sant’Alda.

Corte Sant’Alda celebration. Pulsazione gioviale e conviviale allo stato puro per un compleanno che diventa coesione sociale, condivisione, comunicazione, feeling con il territorio e Corte Sant’Alda diventa Corte Sant’Alda celebration, indossando le cromie vivaci della festa e il sorriso della semplicità.

Dialoghi di arti e di menti che s’incontrano sotto il cielo della Valpolicella, sono un preludio all’energia propulsiva di Marinella che con sensibilità e simpatia accoglie i suoi ospiti e l’invita a scoprire la bellezza del vivere insieme un istante che cesella 30 anni di attività come 30 cadenze sonore nell’universo del vino. Un’evoluzione, un crescendo con le sue tensioni, i suoi successi e i suoi momenti di riflessione che inscenano nuove prospettive.

Corte Sant’Alda celebration. La campagna diventa evocazione bucolica, nell’allegra cornice di Corte Sant’Alda, per tre giorni “casa” per ospiti che vogliano scoprire lo spirito vero e sincero di Marinella, conoscere i suoi vini, un proseguo naturale della sua personalità, festeggiare un anniversario che si apre a nuove forme d’interazione con il luogo e con chiunque voglia vivere un’esperienza fuori gli schemi all’insegna del buon vino.

Corte Sant’Alda celebration. Wine, food, and music, ma soprattutto bella gente nel sorriso di una passione diventata il mestiere artigiano del fare vino.

Il giardino di Corte Sant’Alda come un open space accoglie gli ospiti, che deliziano il palato con manicaretti che richiamano il cibo e la cultura di altri popoli tra nuance anni 80  relax e un buon calice di vino. Intorno, la scenografia naturale della Valpolicella, l’anfiteatro dei vigneti di Corte Sant’Alda, la macchia boschiva. Mirabile fondale per una narrazione di storie e pensieri che con-vibrano dell’essenza vitale della vigna.
Vigneti che circondano la tenuta e vigneti siti al Podere Castagne, poco distante. I vigneti sono l’essenzialità, la materia prima di ogni tenuta ma per Corte Sant’Alda sono l’anima. Non solo stratificazione dei suoli, caratteristiche geologiche, ma espressione di vita che s’innesta al gesto dell’uomo, un valore immenso al quale Marinella dedica attenzione, rispetto, adottando sistemi biologici e biodinamici. Sono scelte consapevoli che durante questa festa divengono argomento di riflessione e di dibattito. Corte Sant’Alda celebration, formula easy per tematiche culturali che diventano filosofia aziendale.

Passeggiando tra i vigneti, la natura ci viene incontro è un respiro che si eleva come quiete musicale, è serenità bucolica, è piacere di riscoprirsi in armonia con il mondo. Poi, le viti che compongono una partitura armonica perfettamente ordinata, filari come geometriche sequenze mondriane, sistema di allevamento a guyot come quinte di palcoscenico che testimoniano l’innovazione di Marinella, intrapresa 30 anni or sono. Già all’epoca l’intuizione lungimirante di Marinella  l’ha portata a prediligere il guyot  alla più tradizionale pergola. Sistema di allevamento che permette alla vite di sfruttare al meglio limitate risorse, maggiore qualità di uve e maggiore facilità nelle operazioni potatura.

Dalla vigna in cantina il passo è breve, nel senso letterale del termine, ed è cura, dedizione per elevare al massimo ciò che la natura ci ha donato.
Il Cantiniere Matteo segue con estrema perizia ogni fase, è un incedere lento seguendo tutte le operazioni dalla vinificazione all’affinamento, passando per l’appassimento.

Imprinting Corte Sant’Alda, natura, uomo e sentimento. La vocazione affianca la percezione e la consapevolezza sempre più forte che la simbiosi con la natura, in uno sviluppo costantemente monitorato, rende possibile eliminare la tecnologia, qui, infatti, ad esempio non c’è un controllo termico automatizzato. Tra il vino e l’uomo nessun artificio, nessun intermezzo tecnico solo esperienza, saggezza e sensibilità che permettono un intervento armonico e in linea con la naturale evoluzione del nettare di bacco.

 

Tradizione e sperimentazione in un connubio che porta a prediligere botti in Rovere e Ciliegio e Anfore, utilizzata fin dall’antichità come contenitore del vino, sembra essere il logico prosieguo verso metodi che non incidono sulle naturali caratteristiche. In perfetto stile Corte Sant’Alda.

I vini, in effetti, rispondono esattamente alla personalità che Marinella ha voluto infondere alla sua Tenuta ad iniziare dal Soave Doc Corte Sant’Alda, fresco, note sapide, frutta bianca e fine eleganza le peculiarità che lo rendono gradevole. Diverso per emozioni e per affinamento il Rosé Aghate 2015. Molinara in purezza, affinamento in anfora. È tempo di rosso con il Valpolicella Ripasso Superiore Campi Magri 2013, frutta rossa matura, soprattutto, ciliegie, marasche, seducono l’olfatto, sensazioni organolettiche in crescendo e tannini morbidi. Deciso declinato in raffinatezza e profondità è l’ouverture del Valpolicella Superiore Mithas 2012, intensità brahmsiana che non concede nulla all’ovvietà. Seduce, avvolge il palato, dilata il tempo in attimi di poesia poi la spaziatura, nel finale rilancia la sua progressione gustativa.
Eleganza anche per l’Amarone della Valpolicella Valmezzane 2011, si lascia degustare, ci rimanda all’appassimento tradizionale, senza alcuna forzatura e ritorna senza nessuna pretesa, nessun protagonismo. La chiusura spetta al Recioto della Valpolicella, l’uva selezionata viene raccolta a mano e riposta in piccole casse ad appassire, inizia un percorso lento e ricco di vissuto che in bocca affascina, senza essere stucchevole. Note eleganti, dove l’equilibrio tra sapidità e acidità e ben proporzionato. Piacevole carezza che rende ogni serata momento speciale.

Corte Sant’Alda celebration. L’atmosfera gioiosa della festa si tinge di cultura enoica, di storicità è come se ogni sfaccettatura della vita del vino e dei suoi protagonisti rilasciasse morbide pennellate sulle nostre emozioni e dipingendo un quadro fortemente evocativo ed espressivo.

Momento clou della festa la presentazione del nuovo e originale depliant dell’azienda: Trame. Pagine culturali che affascinano raccontando, divertono incuriosendo, emozionano sfiorando la pelle dell’anima. Confluenze d’idee e di passioni, di concept culturali e valori in un intreccio di memoria, identità e presente ovvero Trame.

Corte Sant’Alda celebration. Un continuo transitare tra forme espressive diverse e realtà convergenti verso la trasmissione della tradizione e l’avanzare del tempo. Questione di persone e di valori, di sentimenti e di straordinarie menti, gesti. Fusion d’intenti e di talenti che ordiscono una trama sonora profonda e pulsante. Ogni nota un accordo che immancabilmente sfocia nel successivo, il tessuto connettivo dei rapporti umani è l’arte di creare piattaforme emozionali con le quali interagire e allo stesso tempo esplorare nuove aperture, forieri del proprio passato.

Non è un caso che la copertina è una vera e propria Trama, un’opera d’arte, un arazzo intessuto artigianalmente con il telaio nei colori dell’immenso.

Trame, un progetto che diventa strumento di conoscenza, divulgazione e informazione. Il vino tesse le fila di un percorso a più voci nell’universo Corte Sant’Alda, ogni pagina e un frammento d’arte che incontra la nostra percezione: inizia l’avventura nel magico mondo della coscienza. E se l’antichità ci viene incontro con un excursus sui reperti archeologici, l’aspetto ludico stimola l’intelletto con mosaici e intrecci che svelano il paesaggio e i volti di Corte Sant’Alda. Storie di vita e diari nel calice diventano una degustazione diversa, per poi fotografare i vigenti e interagire con le schede dei vini. Esperienza di senso attraverso la pluralità degli sguardi e d’improvviso abbiamo un rapporto privilegiato con la “trama” d’informazioni, di verità e sollecitazioni che costituiscono la cifra vitale di Corte Sant’Alda, in viaggio verso il futuro.

Trame intrise di poesia e di amore, pagine che come petali di un fiore in costante trasformazione vivono libere, staccandosi dal corollario per seguire il richiamo del cuore. Pagine diverse con le quali entrare in sintonia e dare spazio alla creatività con puzzle che colgono le variazioni su tema.

Trame in una simbiotica realtà che con-vibra di domande, risposte, affermazioni. È tessuto intellettivo che suscita interrogativi, che pone obiettivi, che converge verso vie d’uscite mai ovvie o scontate. È la costante comunicazione tra Marinella e il suo team che confrontandosi crea la trama di una nuova realtà da esplorare, insieme, conservando, trasmettendo, creando le prerogative del futuro. Note preziose di una storia in 2000 copie numerate che saranno donate solo a chi visita Corte Sant’Alda, un dono prezioso, un ricordo che si apre a sensibili letture.

La sperimentazione sta a Marinella come il vino sta a Corte Sant’Alda, interpreti della joie de vivre, dell’essenza vitale di un tempo che è sempre il nostro tempo in ogni frangente, ieri, oggi, domani.

Corte Sant’Alda celebration, il piacere di stare insieme con semplicità tra buon cibo e vini autentici, diventano danza tra la musica che entra in scena in serata. La festa è sempre più impressioni di natura country nel sorriso di Marinella. Vera ed energica si accosta con grande sensibilità ad ogni ospite e trasmette la sua verve tesa fra solarità e carattere deciso, in equilibrio fra battito vitale e respiro della natura, esattamene come i suoi vini.
Corte Sant’Alda celebration. I suoi primi 30 anni come ouverture dei prossimi.

Articolo completo:

http://www.bluarte.it/taste-e-wineart/corte-santalda-celebration-dalla-vita-alla-vite-30anni

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